Voglia di smettere, voglia di rinascere

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Re: Voglia di smettere, voglia di rinascere

Messaggio  Nina3 il Mer Lug 03, 2013 11:14 am

Io personalmente non sono contro gli psicofarmaci in linea generale, nel senso che sono consapevole che possono essere di grande supporto. Nel mio caso però, almeno nella situazione attuale, non ho nessuna intenzione di prenderli. Penso spesso di essere depressa, ma poi alla fine mi rendo conto che la mia depressione è quasi sempre legata alle condizioni della mia pelle. Mi escorio, sto male, mi chiudo in casa e non mi alzo quasi più dal letto. Quando la mia pelle sta bene, conduco una vita normale, esco e mi sento allegra.
Anche quando non è legata alla pelle, la mia depressione è legata comunque ad una serie di situazioni personali che non vanno bene, e che non sono sempre sotto il mio controllo, come il fatto di non trovare lavoro e il desiderare profondamente una vita indipendente. E' inutile prendersi in giro, tante cose senza soldi non le puoi fare, e alla mia età chiedere soldi ai miei mi pesa molto. Motivo per cui a parte qualche uscita con gli amici, io sto quasi sempre in casa, per frustrazione mi escorio, ed ecco che sfumano anche quelle poche opportunità di uscire. Sfido chiunque a stare chiuso in casa le settimane e non sentirsi depresso! Per cui non vedo uno psicofarmaco quale aiuto mi possa dare. Mi piacerebbe molto intraprendere una psicoterapia, forse mi aiuterebbe ad imparare a gestire meglio le mie emozioni, e quindi a non escoriarmi. Ma per ora non me la posso permettere.

Nina3

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Re: Voglia di smettere, voglia di rinascere

Messaggio  robertina91 il Mer Lug 03, 2013 11:49 am

Beth non devi preoccuparti, quando sei giù e hai delle ricadute scrivi qui senza indugio! Il forum serve per quello e io ho tratto molto giovamento a confidarmi con voi! Non pensare che ci butti giù, anzi essere d'aiuto a qualcuno che soffre come noi può solo farci sentire bene, io mi sento in qualche modo utile a qualcuno e più viva! Smile È normalissima avere queste ricadute, non sai quante volte ho rovinato tutto, azzerato i miglioramenti... però credimi, si può guarire e io ne sono la prova vivente! E ve lo ricorderò sempre perché sappiate che è possibile, anche dopo tanti anni! Aspetta qualche giorno prima di uscire in modo che il viso si risani un po' e che tu possa truccarti per bene! E dopo esci se riesci, anche solo a fare una corsa o una passeggia! Io adottavo spesso la tecnica della corsa e lo faccio tutt'ora. Se vengo travolta di una brutta notizia prendo e vado a correre, così scarico tutta la tensione e non mi metto le mani in faccia, non mi demoralizzo e non piango! Se poi ti fai una bella doccia ti senti anche più rilassata e la pelle ti sembrerà migliore!

Per gionny: la tua psicologa è molto brava davvero, ti posso confermare che quanto sostiene è vero. Da un anno sono guarita e vivo una vita finalmente normale. Ciò nonostante nutro un'attenzione particolare per la mia pelle, ci tengo tantissimo e mi curo molto. Per esempio sono abbastanza ossessionata dai punti neri, che ormai ho eliminato grazie ad una cura costante con l'acido glicolico e attualmente formano solo sul naso. Comunque riesco a essere ragionevole, non mi intestardisco su imperfezioni che non ci sono, non schiaccio brufoli prima del tempo. Ho imparato a controllarmi. Ho diminuito anche la quantità di trucco: prima non uscivo se non avevo una pelle perfettamente omogenea, ora il correttore non lo uso più se non per coprire le occhiaie. C'è sempre un risvolto "anomalo": tendo a chiedere sempre al mio ragazzo se sono a posto, se sono presentabile. Probabilmente mi direbbe di sì anche se avessi messo la terra al posto del fondotinta, però mi dà sicurezza e mi sento a posto. Poi quando torno a casa controllo il mio stato per vedere se ero davvero a posto durante la giornata o se il fondo è andato via (comunque uso la bb cream della so bio etic che ormai è andato molto leggera). Questo per dirti che non si può cambiare qualcosa di così profondamente radicato nel nostro modo di essere, però può diventare una cosa nei limiti della normalità. Tutte le ragazze si controllano allo specchio, diciamo che io lo faccio un po' più spesso e mi preoccupo di essere presentabile. Ciò non toglie che sto bene con me stessa, perchè la mia non è più un'ossessione. A pensarci bene ora capisco perché ho reagito così male alla vista dei segni della varicella: comunque sono ancora un po' fissata con la pelle e sono ancora sensibile su questo argomento. Avevo letto il post nella sezione "news" che ha scritto G. " 2 tecniche contro l'acne escoriata" (http://acneescoriata.forumattivo.it/t166-2-tecniche-contro-l-acne-escoriata#1112): praticamente ora sono al grado A, mentre quando mi escoriavo all'inizio ero un B e nel giro di poco sono diventata un C. "Un A è qualcosa che chiunque rimuoverebbe." C'è sempre qualcosa di base, perchè la mia storia è stata questa, anni di acne escoriata... però ora la vivo in modo normale, come farebbe chiunque!

Per twist: innanzi tutto ciao e benvenuta!! Premetto che non sono mai stata in cura da uno psicologo o da uno psichiatra, per cui non mi hanno mai ordinato di prendere degli psicofarmaci. Una volta mi sono avvicinata da sola all'idea dei farmaci, non per la depressione ma perché durante un esame orale mi è venuto un attacco di panico e sono scappata via, senza affrontarlo. Era venuto un professore di psicologia ha farci una lezione speciale sui farmaci (studio biologia) e ci aveva spiegato che a volte l'ansia prende il sopravvento, soprattutto se siamo molto emotivi di natura e ci agitiamo in determinate occasioni. Sosteneva che uno studente che si agita per un orale poteva prendere mezza pastiglia di beta-bloccante per tenere a freno gli effetti fisici dell'ansia. Ovvio che mentalmente l'ansia rimane...per cui poi ci ho pensato un po' e ho evitato di usarlo. Io una fase di depressione molto forte l'ho avuta, ne sono consapevole, ma l'aiuto del mio ragazzo credo abbia sostituito un eventuale utilizzo di farmaci. A dire il vero sua mamma mi aveva anche consigliato di andare da un'erborista molto brava per darmi delle gocce di estratti vegetali che in effetti mi tiravano su (non so dirvi se era solo un effetto palliativo, perchè credo molto nel potenziale delle cose naturali). Ho avuto molti alti e bassi, ma sono abbastanza sicura di avere raggiunto la depressione: quella voglia di dormire per non affrontare la giornata, nessuna motivazione per svegliarsi, nessuna voglia di fare, di applicarmi... ormai anche le mie passioni più grandi, come il disegno, non mi attiravano più. Pensavo di aver buttato via la mia vita facendo scelte sbagliate. In tutto questo ad un certo punto ha fatto capolino l'acne escoriata, che è andata ad ampliare il malassere che già c'era di base. Superare tutto questo con le mie forze e con quelle di chi mi è stato accanto (come avrete potuto intuire non ho avuto aiuto dalla mia famiglia, ma dal mio ragazzo e dalla sua famiglia) mi ha temprata, mi ha reso gradualmente sempre più forte. Quindi sono contenta di non aver fatto uso di farmaci, forse ora dovrei dire che è merito loro e non mio. L'ansia per alcune piccole cose mi è rimasta e il mio medico di base ha capito che le coliti che mi venivano erano dovute ad un'ansia esagerata che avevo in periodi ben precisi, cioè all'avvicinarsi degli esami. Così mi ha dato un antispastico che conteneva un po' di ansiolitico. Ne faccio uso se sento che inizio ad agitarmi molto prima di un periodo di esami (l'agitazione parte con molto anticipo), però cerco di prenderlo solo se ne ho davvero bisogno e devo dire che negli ultimi mesi ho avuto un'ansia normale e zero problemi di stomaco, quindi non ne faccio più uso. Hai detto che con gli ansiolitici tu non ti sei trovata bene, posso chiederti come mai? Non me ne intendo molto... ah, poi c'è stato un periodo in cui ero a terra tremendamente e la mamma del mio ragazzo mi aveva consigliato di prendere il Samyr. Il fratello del mio ragazzo è un medico e mi ha detto che c'è molta disinformazione su questo farmaco: in Italia è considerato un antidepressivo, quindi serve la ricetta medica, mentre in America è considerato un integratore alimentare. Lui sposa la teoria americana, tant'è che lo stava usando anche lui perchè stava passando un periodo difficile. Così ho deciso di andare in farmacia con mia mamma, ma non ti dico come mi hanno guardata i farmacisti quando ho chiesto di questo farmaco! "Ma si da solo ai depressi, tu sei una ragazza giovane, se sei giù prendi il Polase!" Neutral Cioè, se ti chiedo il Samyr e non il Polase è perchè magari un filo di depressione ce l'ho e potrei anche non volerlo dire al farmacista. Comunque niente, si sono rifiutati di darmelo e mia mamma, che già non era tanto convinta, si è lasciata convincere dal farmacista! Per carità, le vitamine fanno bene e le prendo ancora, ma non fanno miracoli se uno è depresso! Questa è stata mia strana non-esperienza con questo tipo di farmaci! XD

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Re: Voglia di smettere, voglia di rinascere

Messaggio  gionny il Mer Lug 03, 2013 10:36 pm

Ciao twist... come va? magari potresti metterlo in un posto più nascosto lo specchietto e usarlo solo per truccarti insomma nn averlo mai a portata di mano ad eccezione del trucco... comunqu per quanto riguarda la tua domanda per la mia esperienza personale.. sono contraria agli psicofarmaci poi la mia psicologa mu ha spiegato una cosa nn sbagliata.. pensatsci un po su.. se una persona prende una medicina perché ad esempio ha un infiammazione alla gamba la persona sente sollievo solo nel momento in cui assume il farmaco e nelle ore sguenti passato l effetto torna il dolore. . Così gli psicofarmaci ti possono tenere piu sotto controllo ma non risolvono il problema una volta interrotti stai a punto e a capo se nn peggio.. per quanto riguarda la mia esperienza ho iniziato a prender psico farmaci quando mu hanno diagniosticato una depressione che nn avevo sono nei periodi bui in cui mi esciriavo ma era continua.. ero sempre in pigiama nn mi lavavo non uscuivobe dormivo in continuazione questo perche nn accettavo di farmi del male da sola alla pelle e anche se la pelle era sana mi sentivo comunque imperfetta anche se nn avevo niente. . iniziai con prodotti omeopatici ma nn bastava e sono passata a veri antidepressivi. . che nel primo mese mi facevano venire attacchi di panico.. era uno degli effetti che faceva la medicina nel primo mese.. ma la depressione nn passava anzi.. mi sentivo ancora più malata mi chiudevo sempre piu in me stessa..poi mi hanno diagniosticato un principio di anoressia nn dovuta al fatto che mi sentissi grassa o cosa ma la depressione stessa mi aveva chiuso lo stomaco..ero arrivata a 46 kg per 1·70... e prendevo sempre gli psicofarmaci.. ero al limite prendevi 30 Goccie di antidepressivi 2 volte al giorno e 15 goccie di sonnifero la notte prima di dormire. . mi sentivo una drogata tante volte nn avevo nemmeno piu la condizione del tempo..cosi un giorno presa da un attimo di follia presi piu giccie di sonnifero per farla finita inieme all alcol.. e cosi la mia ex psicolig e psichiatra mi riciverarono forzata nel ospedale psichiatrico esperienza che nn auguro nemmeno al mio peggior nemico.. li usavano ancora u lacci per rimanere legato al letto mani e piedi essere imboccato e lavato.. sempre mi ripetevo sono qui per colpa della dermatillomania.. nn potevi fare nulla non avevi la libera uscita se dovevu fare la doccia xon la porta aperta e supervisionato porte blinda te niente di niente.. e sopratutto mi tenevano sedata 52 goccie di En tutti i giorni.. sono uscita di lu e la depressione e dermatillomania erano solo peggiorati.. per questo la mia esperiwnza sugli psicofarmaci e psichiatria mi é sembra ta inutile e distruttiva. .. poi mi sospendono gli antidepressivi e mi prescrivono tavor oro.. uno psicofarmaco calmante.. cosi dopo un po di mesi di benessere altra crisi altta depressione e prendo 5 pastiglie invece di una sempre per farla finita.. dormo per 3 giorni poi mi sveglio altra crisi intervengono i carabinieri a casa..e mi hanno segnala to un altra segnialazione vengono con l ambulanza.. cosi decisi di buttare via tutte quelle medicine e ora sto molto meglio cerco di farcela con le mie forze e funziona molto di piu che con gli psicofarmaci. . Mai piu! Questa é la mia esperienza.. scusatemi li sfogo a riscrivere tutto mi sono venute le lacrime ma almeno mi sono liberata un po... un saluto e bacio a tutti
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Re: Voglia di smettere, voglia di rinascere

Messaggio  Nina3 il Mer Lug 03, 2013 11:45 pm

gionny ti vorrei abbracciare! anche se non ci conosciamo da vicino è ormai parecchio tempo che ti leggo, e ogni volta che sono abbattuta penso a tutte le cose brutte che hai affrontato tu e a come ne stai uscendo, e mi sollevi tantissimo il morale. sei una ragazza fortissima e che non si arrende mai!

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Re: Voglia di smettere, voglia di rinascere

Messaggio  robertina91 il Gio Lug 04, 2013 8:54 am

Caspita gionny...mi spiace tantissimo per quello che hai dovuto affrontare in questi anni ! Nina ha ragione , se sei arrivata fanno a qui oggi è grazie alla tua forza e tenacia!! Io credo che chi soffre di dermatillomania non sia una persona debole ma solo più sensibile, quello che deve affrontare per andare avanti lo rende di conseguenza una persona forte e gradualmente sempre più temprata. Questo credo sia l' unico lato positivo della cosa, oltre al fatto che ho conosciuto persone splendide grazie a questo forum! Non so se direi che la dematillomania abbia un lato positivo se fossi nel pieno ancora della cosa, ma con il senno di poi so che non sarei la persona che sono ora e che ha affrontato e superato delle difficoltà che normalmente la gente, per sua fortuna, non deve affrontare.

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Re: Voglia di smettere, voglia di rinascere

Messaggio  gionny il Gio Lug 04, 2013 8:58 am

Grazie nina.. è come se l'avessi fatto Smile Smile Smile... anche tu sei una ragazza molto forte.. come tutti qui per riuscire a sopportare certe situazioni siamo tutti forti..siamo molto e forse troppo sensibili per questo abbiamo sofferto tanto.. chi é " igniorante" vive sicuramente meglio ma molto megliodi noi che siamo sensibili..veramente.. forza e coraggio siamo tutti giovani.. io ho fatto da poco 19 anni.m e nn voglio mollare.. bacio
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Re: Voglia di smettere, voglia di rinascere

Messaggio  gionny il Gio Lug 04, 2013 9:02 am

Grazie robertina... Smile anch io sono convinta di aver co osciuto persone veramente fantastiche qui amche se dietro uno schermo vi sono sempre vicina.. nella vita reale nn credo di aver conisciuto persone cosi care sensibili e che mi capiscano alla perfezione.. bacio
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