Come si aiuta una figlia?

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Come si aiuta una figlia?

Messaggio  Ciccuzza il Gio Mag 08, 2014 3:47 pm

Sono la mamma di una ragazzina di 12 anni che si tormenta continuamente: non so cosa succede a scuola, ma a casa sia durante lo studio che durante il relax( tv o computer) sta sempre con le mani tra i capelli, o sulla fronte, dove ha delle piccole ferite, altrettante ne ha sul dorso delle mani, e immagino che con la stagione estiva saranno colpite gambe e braccia!,, ., si tormenta anche durante gli allenamenti in palestra!!! Al momento mi limito ad osservarla senza intervenire, perche ho capito dal fatto che si nasconde un po' e passa tempo chiusa in bagno che ha vergogna. Come posso aiutarla???? Chiedo a chi già e' consapevole del proprio stato un aiuto o un'indicazione sull'aiuto che una madre puo dare alla propria figlia. Grazie

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Re: Come si aiuta una figlia?

Messaggio  Grazia il Gio Mag 08, 2014 5:12 pm

Ciao Ciccuzza, benvenuta nel forum. Come molte persone che scrivono qui, anche io ho iniziato a escoriarmi la pelle nella pubertà, ma non è detto che tua figlia abbia questo disturbo, né che non sia solo una fase passeggera limitata all'adolescenza, quindi non allarmarti a leggere le nostre storie.
Sfortunatamente, visto che il disturbo inizia solo adesso a essere discusso e studiato, nessuna di noi ha trovato soluzioni adeguate per una completa guarigione, né il supporto necessario da parte degli specialisti (psicologi, dermatologi, psichiatri, ecc...), però, a differenza di tua figlia, noi ci siamo dovute scontrare molto spesso con l'incomprensione dei nostri genitori che ci sottoponevano a continue umiliazioni nella speranza di scuoterci e farci "rinsavire". Quindi tua figlia è fortunata ad avere una madre attenta e sensibile che si è informata sul problema.
Se tua figlia dovesse avere la dermatillomania, quello che fa non dipende da lei, quindi mi sentirei di consigliarti di non umiliarla e non colpevolizzarla, né di banalizzare il suo disturbo o sminuirlo. È molto giovane, ma io credo che l'unica via da percorrere sia quella di aumentare in lei la consapevolezza di ciò che fa, dialogando con lei e guidandola magari nel cercare informazioni sul problema. È probabile che lei neghi di avere un problema e faccia finta che non ci sia, perché l'imbarazzo nel parlarne con chiunque è insopportabile, ma dovresti trovare il modo giusto per convincerla ad aprirsi. Potresti anche darle una mano a rinforzarle l'autostima, perché è proprio lì la chiave del disturbo: il non accettarsi (per quanto paradossale possa sembrare, escoriarsi è un modo distorto di appianare le imperfezioni).

Qui puoi trovare dei rimedi pratici, che tempo fa raccolsi leggendo le esperienze altrui: http://acneescoriata.blogspot.it/p/rimedi.html

Anche qui ci sono dei rimedi pratici: www.cafepsicologico.it/libro-di-auto-aiuto-salvarsi-la-pelle-skin-picking-che-fare/
Si tratta di un saggio da scaricare online (ti inviano la password via e-mail): nelle prima 30 pagine viene esaminato il problema, nelle restanti vengono proposte alcune soluzioni.

Facci sapere come va.

Grazia

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Re: Come si aiuta una figlia?

Messaggio  Ciccuzza il Gio Mag 08, 2014 6:27 pm

Ti ringrazio e credo che tu abbia colpito nel segno: autostima! E uno dei punti deboli di mia figlia e io ne sono una causa , credo per eccessivo rigore, sono cresciuta alla maniera sartana e credevo che sapere quali fossero le regole e aderire a queste contribuiva a dare punti di riferimento forti e duraturi, riferimenti per la crescita. Ma forse ho solleticato un po' di perfezionismo, e da li a " perfezionarsi" la pelle il asso e breve. Grazie, il libro tedesco l' ho già letto, la grande difficoltà e parlare con lei con i giusti toni e le giuste parole...... Aiuto!! Ce la posso fare!! Grazie

Ciccuzza

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Re: Come si aiuta una figlia?

Messaggio  Sandro1983 il Ven Mag 09, 2014 12:36 am

Purtroppo la dermatillomania è un disturbo che si vive soli con se stessi.. Per questo anche chi ci vuole aiutare trova delle difficoltà oggettive! Il mio consiglio è di non lavorare direttamente sul problema della dermatillomania ma piuttosto su altri punti del carattere di tua figlia,come la fiducia in si stessa.. Quest'ultima può essere stimolata responsabilizzandola e mostrandogli grande fiducia nelle sue scelte,lasciala libera di sbagliare,il più grande errore sarebbe una iper protezione soffocante. Buona fortuna.

Sandro1983

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Re: Come si aiuta una figlia?

Messaggio  BlackLily il Dom Mag 11, 2014 9:39 pm

Ciao ciccuzza, prima di tutto vorrei dirti che è molto bello che tu voglia aiutare tua figlia. Significa che hai compreso che quello non è solo un brutto vizio, come molti lo definiscono. Ti assicuro che non è da tutti.
Purtroppo credo che sia difficile aiutare chi ha questo nostro problema, perchè alla fine dipende tutto da noi, non dagli altri. Mia madre ha spesso cercato di consolarmi dicendo che le ferite che avevo erano praticamente invisibili, che nessuno le avrebbe notate ecc. Ma io le ho sempre risposto che in realtà quello che vedono gli altri non ha importanza, perchè è quello che vedo io guardandomi allo specchio che mi fa male e mi impedisce di trovare il coraggio di uscire di casa.
Come ti hanno già detto, cosa che io ci tengo a sottolineare, ritengo sia molto importante non colpevolizzare e non far notare la cosa, soprattutto in presenza di altri o con superficialità. Ti assicuro che la cosa peggiore di questo disturbo è la vergogna opprimente che ci prende quando ci procuriamo delle escoriazioni. Io a volte provo una tale vergogna da non avere neanche la forza alzare gli occhi e guardare i miei genitori in faccia. Persino cenare con loro diventa una tortura. Non parliamo poi di uscire ed affrontare il resto del mondo.
La cosa ideale sarebbe far sì che sia lei ad iniziare a parlare della cosa e sfogarsi. Se dovesse succedere non essere frettolosa o superficiale, perchè potrebbe chiudersi ulteriormente e non parlarne più. Lo dico per esperienza.

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Re: Come si aiuta una figlia?

Messaggio  Ciccuzza il Lun Mag 12, 2014 9:11 am

Grazie per le vostre risposte che mi aiutano a definire i contorni di questa situazione. Per evitare che lei si vergogni con me ho pensato di confidarle la mia difficoltà a controllarmi quando mi mangio le unghie, ( a volte vero) così se scendo dal piedistallo della perfezione può darsi che lei si senta meno a disagio. ditemi se secondo voi sbaglio

Ciccuzza

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Re: Come si aiuta una figlia?

Messaggio  BlackLily il Lun Mag 12, 2014 7:11 pm

può essere un'idea! A volte si vorrebbe parlare del problema, sfogarsi, ma la vergogna fa molto e magari non si trova il coraggio. A me capita spesso, quando ho qualche ricaduta grave, di volerne parlare con mia madre, ma non so mai come fare, come attaccare il discorso, perchè alla fine una parte di me sente il bisogno di esternare la sofferenza e la frustrazione, l'altra se ne vergogna troppo! Quindi può essere che tua figlia trovi nel tuo discorso uno spunto per iniziare ad aprirsi. Lo farei però in modo molto naturale, casuale diciamo...senza insistere troppo insomma. Tenta e vedi se si sbottona Smile

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Re: Come si aiuta una figlia?

Messaggio  brigitte il Lun Ago 18, 2014 8:05 am

Ciao Ciccuzza, non so se può esserti utile, ma vorrei dirti cosa sento che a me è mancato nella relazione con mia madre in tutti questi anni: avrei voluto sentirmi riconosciuta per quella che sono, indipendentemente dai miei risultati nello studio, che sono sempre stati ottimi, ma non mi hanno mai soddisfatta davvero. L'ansia e il terrore che provavo in tutto ciò che facevo mi hanno sempre bloccata dal fare un sacco di cose...
Falla sentire importante e falle sentire che la ascolterai senza giudicarla. Fate qualcosa di divertente insieme, crea dei momenti felici che lei potrà ricordare per sempre.
Avrei voluto che mia madre avesse fatto anche solo una delle cose che hai fatto tu, tua figlia è fortunata ad averti!

baci
Bri
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