Approccio cognitivo-comportamentale

Pagina 2 di 2 Precedente  1, 2

Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Biancaneve il Dom Dic 13, 2015 1:32 am

Rileggendomi mi sono resa conto di essere passata da un argomento ad un altro. Forse il problema più grande é proprio questo, non c'è un problema maggiore, ormai sono tutti talmente interrelati che sono entrata in un circolo vizioso. Comunque volevo anche sapere come era andato l'appuntamento Grazia! Spero che il lavoro ti aiuti a riprenderti, andrà meglio vedrai I love you

Biancaneve

Messaggi : 297
Data d'iscrizione : 13.09.13

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Nina3 il Dom Dic 13, 2015 8:17 pm

Biancaneve pensaci bene sul lasciare l'Università, se ho capito bene lo faresti con l'intenzione di trovare presto un lavoro per andare a convivere con il tuo ragazzo? Devi valutare varie cose, quanti esami ti mancano, se è un momento passeggero di scoramento o proprio non ce la fai più a studiare, se nella situazione emotiva in cui ti trovi sei in grado di affrontare anche questo cambiamento. Io cerco di non pensarci al futuro perché allo stato attuale non ho molte speranze. Il mio ragazzo non lavora, al momento sta facendo un corso per avere delle competenze in più nel suo ambito, io ho 29 anni e trovo solo lavoretti sfruttatissimi. Il sogno di vivere insieme a volte penso sia destinato a restare appunto solo un sogno. Cerco di focalizzarmi sul presente, ma non è che le cose vadano meglio. Sono preda del mio disturbo, sono mesi che non ho il viso pulito. Per una settimana non mi sono escoriata, pensando che oggi le croste sarebbero cadute tutte. Non è stato così, la cosa mi ha innervosito non poco e ho tolto comunque la crosta ritrovandomi con una bella macchiona. Che palle, si prospetta un altro Natale fantastico.

Nina3

Messaggi : 468
Data d'iscrizione : 15.08.12

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  gionny il Dom Dic 13, 2015 9:51 pm

Ciao ragazze, eccomi ci sono anche io.
Mi dispiace che siate tutte un po in crisi.
Purtroppo la vita in generale per una cosa o per un altra è caratterizzata da alti e bassi.
Io in questo periodo sto abbastanza bene, la dermatillomania è migliorata non mi escorio dalla inizio di novembre,la pelle si è ripresa i segni ci sono ancora ma sono migliorati molto,come promesso appena riesco vi posterò una foto per fare un confronto.
Il trucco come già detto per uscire da quella brutta ricaduta di ottobre è stato uscire di casa vivere vita fregandosene dei segni,infatti un makeup leggero lo utizzo tutti i giorni e mi aiuta con l autostima e il piking. Ora deve venirmi il ciclo ed è qualche giorno che mi sono usviti vari foruncoli ma ho resistito mi sono sfidata e non li ho toccati oggi già sono più piccoli quasi scomparsi.
Sarà anche che la mia bambina ha un anno e mi da ogni giorno un bel da fare e tante gioie. Così che il problema passa in secondo piano.
Quello che purtroppo si è amplificato è l ansia. Forse perché prima la placavo escoriandomi . Ma non mi abbandona sto stato ansioso soprattutto la sera. Penso sempre che finalmente che ho raggiunto il mio equilibrio con tanti sforzi penso sempre che possa succedere quando sa di catastrofico a rovinare tutto. Ovviamente mi faccio i film su un ipotetico "se dovesse succedere questo ?se dovesse succedere quest altro.imsomma vivo costantemente in ansia. Ho pensato di farmi prescrivere degli ansiolitici,mi chiedevo può prescriverli anche il medico di base?E poi dite che possono aiutare? Io in passato ho assunto psicotici più pesanti per depressione ecc.. cose che non prendero Mai più . Sto uti un prodotto omeopatico per l ansia ma.quando è davvero troppa non aiuta. Qualche consiglio rgazze?

avatar
gionny

Messaggi : 451
Data d'iscrizione : 10.07.11
Età : 24

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Biancaneve il Lun Dic 14, 2015 4:43 pm

Ciao ragazze, non so che altro dire se non che mi dispiace tanto per il fatto che dobbiamo sempre essere preda della nostra testa e non stare mai pienamente serene. Il lato positivo che cerco di trovare in tutto questo é che sicuramente siamo persone combattive e abbiamo tantissima forza interiore, sebbene a volte ci sentiamo esauste. Nina, l'idea di lasciare l'uni mi é venuta perché comunque é la mia principale fonte di malessere, nonostante sia sempre stata portata per gli studi e abbia avuto successo in vari ambiti, io non ne posso più di essere schiacciata sempre da questa immensa ansia da prestazione e perfezionismo. Le cose che studio non mi stimolano più come una volta e mi sembra di essere un peso ormai, senza avere ancora un lavoro. I miei non mi fanno pressioni esagerate però ovviamente gli anni passano e si aspettano che mi laurei al più presto, senza contare che danno già per scontato che troverò lavoro(mentre io sono molto preoccupata anche per questo, già immagino l'agonia dello stare a casa e sentirmi dire che non faccio abbastanza per trovare). Mi mancano pochi esami diciamo che in due sessioni potrei finire tutto, poi ci sarebbe la tesi ma quella posso scriverla anche lavorando. Comunque come hai ben osservato anche tu, sono consapevole che un tale cambiamento non sarei in grado di gestirlo in queste condizioni, quindi per ora procedo con lo studio e vediamo come va. Non voglio mollare in realtà, vorrei solo eliminare le cause primarie della mia ansia. E anche andare a convivere perché ormai in casa mi sento di troppo, ho bisogno di una mia indipendenza e soprattutto della compagnia del mio ragazzo, che sulla mia salute mentale ha un'influenza positiva notevole.
Gionny ti capisco benissimo per la questione ansia, penso che sia proprio perché non ti escori che i tuoi sentimenti negativi vengono fuori in altra forma. A me succede lo stesso, se mi escorio ho meno pensieri ossessivi, se smetto di escoriarmi subentrano l'ansia e altri problemi. Credo che noi abbiamo proprio una incapacità di canalizzare il nostro malessere se non in maniera disfunzionale. Almeno per me é così, mi sfogo sempre in modo sbagliato, mai produttivo. Comunque gli ansiolitici li può prescrivere anche un medico di base, una mia amica prendeva lo xanax dato dalla sua dottoressa generica. Io sinceramente credo che meno farmaci ingeriamo, meglio é, soprattutto le medicine che interferiscono con la psiche, a meno che non si tratti di problematiche molto serie. Però questo é solo un mio parere, non ho competenze mediche. Se credi che ti farebbe stare meglio consultati bene col tuo dottore e sii certa che anche lui sia in grado di consigliarti in modo competente. Vi abbraccio fortissimo, a presto.

Biancaneve

Messaggi : 297
Data d'iscrizione : 13.09.13

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Grazia il Lun Dic 14, 2015 5:08 pm

Biancaneve ha scritto: vedo le mie ex compagne delle superiori che lavorano da anni, convivono, hanno bambini, viaggiano per il mondo..ed erano delle capre! Ma non intendo solo scolasticamente, intendo proprio come persone alcune erano e sono proprio stupide, superficiali. Forse sto avendo una crisi di "mezza età" anticipata. Prima avevo la scusa della giovinezza, ma a trent'anni non si é più giovani né per il mondo del lavoro nè per la vita. E io sono terrorizzata.
Quoto in pieno.
Scusate il ritardo nella risposta. Dal parrucchiere ci sono stata, alla fine. Tra l'altro era la prima volta che andavo da lei, quindi non la conoscevo, immaginate l'ansia. Era una tipa tranquilla, abbiamo parlato tutto il tempo e penso non abbia notato i segni sul cuoio capelluto. Mi ha proposto di fare una tinta innovativa alla fine, e io le ho detto che non la faccio dai tempi della scuola perché ho la dermatite (il che è in parte anche vero), "perciò ho delle zone arrossate" le ho detto (nel caso avesse notato qualcosa ma non ha detto niente). Insomma è andato tutto liscio per fortuna. Mi sono anche riproposta d'impegnarmi a curare di più i capelli, perché, come ha scritto Nina, ora mi sento meglio e più ordinata. La pelle fa sempre schifo e per gettarmi la zappa sui piedi martedì ho il dermatologo per quella questione di peli superflui che vi accennavo. Vi farò sapere i suoi commenti, ma devo andarci per forza.
Per quanto riguarda gli ansiolitici ho preso anch'Io lo Xanax prescritto dal medico di base, quindi non c'è problema. Però gionny non ricordo se allatti ancora: in tal caso quel farmaco è off-limits. Puoi provare ad alleviare un po' lo stress iscrivendoti in palestra: io ho provato pilates in passato, a me faceva stare meglio, anche perché vedevo persone nuove e non stavo sempre sola. Potresti lasciare la bimba dai nonni un'oretta un paio di volte a settimana e dedicare quell'ora a te.
Biancaneve prenditi i tuoi tempi con lo studio, ma non lasciare. Se rimandi un po' qualche esame non è la fine del mondo. Anch'io avevo l'ansia di finire presto ma non è servito a niente perché sono ancora "a spasso", quindi non servirebbe. Pensa in primo luogo alla tua salute e a uscire da questo periodo buio. Se dovessi avere la depressione devi pensare a guarire magari con qualche aiuto e poi ritroverai le energie per poterti laureare, ma non pensare a essere perfetta per gli altri, metti sempre te al primo posto.
Nina sono contenta del tuo periodo positivo. Io ho lavorato per più di 6 anni con quella cooperativa di doposcuola che poi ho lasciato in estate e i bambini mi facevano stare molto bene, quindi condivido. Andare a convivere può aiutare perché in genere, da ciò che ho capito, tutte quante ci ritroviamo dei compagni che sono persone pacate e comprensive, solo che la convivenza non risolve le nostre ansie e può far venire a galla anche qualche problema sopito, quindi non è la soluzione a tutto. La questione è sempre la stessa: siamo noi che dobbiamo lavorare per cambiare (per quanto cambiare aria possa fare bene). Non dobbiamo colpevolizzarci se non abbiamo il lavoro, non possiamo diventare indipendenti, non possiamo fare progetti, perché, come ho scritto altre volte, stiamo pagando per una situazione che non dipende da noi. Possiamo solo accettarla e vivere alla giornata.
Per il resto, vi capisco in tutto. Ultimamente penso davvero che il sentimento che mi domina in assoluto, strettamente legato all'ansia, è la PAURA. Come scrivi tu, gionny, ho sempre paura che succedano cose e ultimamente ho anche il sonno disturbato. Il mio compagno ultimamente mi ha detto che se avessi un figlio lo soffocherei per le mie ansie, e ha ragione. Sarei capace di andare a controllare ogni 5 minuti se respira. Sad

Grazia

Messaggi : 523
Data d'iscrizione : 01.06.11

Visualizza il profilo http://acneescoriata.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Biancaneve il Mar Dic 15, 2015 3:15 pm

Grazia sono contenta che sia andato tutto liscio. Pensa che una volta una parrucchiera lavandomi i capelli dopo la tinta si é messa a volermi staccare una crosta dal viso perché pensava fosse una macchia di colore!! Sono rimasta scioccata da quella volta e con le croste non ci andrei mai mai più. Shocked Io ieri sera mi sono riaperta per la milionesima volta quella ferita che non lascio più stare da mesi e mi sono spaventata perché togliendo la crosta prima della tortura non ho trovato sotto una macchia normale liscia come le altre volte, ma c'era una macchia con una specie di rigonfiamento solido. Ovviamente l'ho schiacciato ed é uscito solo sangue, ma spero non si riformi mai più perché un conto é la macchia, un conto é una macchia/ bozzo indecifrabile. É proprio vero che non c'è mai limite al peggio, adesso ho pure l'ansia che si riformi quel coso e che la pelle non mi guarisca più in modo normale. Sono sei mesi che apro e riapro quel punto, era un piccolo brufoletto e adesso é uno squarcio di tre cm color sangue. Non ne posso più di questo disturbo se ripenso che sono stata otto mesi senza toccarmi da novembre 2014 a giugno 2015 e avevo raggiunto la pelle dei miei sogni, mentre ora sono qui ricoperta di croste perenni, macchie rosse indelebili mi viene voglia di uccidermi Evil or Very Mad

Biancaneve

Messaggi : 297
Data d'iscrizione : 13.09.13

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Nina3 il Mar Dic 15, 2015 7:46 pm

Biancaneve mi dispiace Sad ma la ferita è sempre quella che ha generato la macchia più grande e visibile? Se è quella, ti prego cerca di non toccarla più, non migliorerà la macchia così. Credimi quando ti dico che anche le macchie più brutte vanno via, tutte noi te lo possiamo confermare. Al liceo ebbi una macchiona viola sulla fronte per tipo 6 mesi, era orribile, di una forma irregolare tale da sembrare una voglia. Ti giuro che non c'è nulla, neanche la cicatrice. Posso solo immaginare quanto sia difficile vederti così per mesi, ma so che sei in grado di superare questo brutto momento. Sei stata senza escoriarti per lunghissimi periodi, io non ci sono mai riuscita per più di un mese! Anch'io sono stufa marcia di questo disturbo, ma hai superato altri periodi brutti, supererai anche questo. Hai abbandonato l'idea della psicoterapia? Magari non ti risolve il disturbo, ma ti risolve i problemi di ansia e depressione.

Nina3

Messaggi : 468
Data d'iscrizione : 15.08.12

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Biancaneve il Mar Dic 15, 2015 9:02 pm

Grazie Nina, spero davvero di trovare la forza di smetterla perchè infierisco sempre sugli stessi punti e mi si creano dei danni molto pesanti. La macchia più brutta c'è ancora e non la tocco da ottobre, erano quattro/cinque punti che da questa estate continuavo a ritoccare, poi ho smesso perchè mi hanno tolto la pinzetta ed ero solo con macchie senza croste. Poi dopo circa un mese ho riaperto questa qui che è sulla guancia verso i capelli. Forse la posizione meno centrale mi ha spinto a continuare a toccarla senza pensare troppo alle conseguenze e così ho continuato e continuato. Settimana scorsa la crosta era caduta lasciando una macchia non troppo brutta ma poi mi sono grattata in quel punto involontariamente e ciò ha scatenato un'altra ricaduta, fino a ieri sera appunto. Solo che boh, ieri c'era questo bozzo e mi sono spaventata. Anche adesso ho un'ansia pazzesca addosso perchè ho paura che guarirà in modo strano. Poi sto torturando altri due punti uno sul mento e uno di lato alla bocca che è già un mesetto che lo scavo. Ho tanta paura, nemmeno i segnacci dei mesi scorsi mi fanno cambiare idea. Però è certo che se stavolta la ferita eterna guarisce liscia non la tocco davvero più, sono troppo terrorizzata all'idea di avere quel grumo rossiccio in faccia. Sto vivendo nell'inferno, non esco, non faccio nulla, mi escorio, piango e deprimo. qualche giorno cerco di reagire ma poi ricomincia tutto da capo. La psicoterapia l'ho abbandonata perchè non me la sento proprio ora come ora, voglio solo starmene in pace in casa e avere tempo per guarire almeno da queste tre ferite che mi sto trascinando. Magari dopo la sessione considererò di andarci seriamente. Le macchie io ti giuro che non so come mai cosa mi stia succedendo, ma sono rosse sempre uguali, a volte peggiorano..anche le più piccoline sono ancora tutte visibili nitidamente..ma anche sul corpo, l'anno scorso sono caduta col ginocchio e ho ancora la macchia rossa. Non so davvero come sia possibile ma forse certi danni non sono recuperabili come altri, o forse la mia pelle sta invecchiando..non so cosa pensare e non ho molta speranza di vederle guarire..però ti ringrazio tantissimo per cercare sempre di rassicurarmi. Spero che il tempo mi aiuti a recuperare un pochino di normalità, ora come ora mi sento persa e se non potessi scrivere qui mi sentirei un'aliena.

Biancaneve

Messaggi : 297
Data d'iscrizione : 13.09.13

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Grazia il Gio Dic 17, 2015 12:12 pm

Ciao Biancaneve, il dermatologo una volta mi spiegò che ho la pelle troppo reattiva, infatti provò a esercitarvi sopra una leggera pressione (non ricordo, forse me lo fece sul braccio) e il punto si arrossò e non passò per diversi minuti. Mi disse che invece normalmente quel rossore nelle altre persone scompariva all'istante. Sinceramente non capii se voleva alludere a una condizione di stress psicologico che si riverserebbe anche sulla pelle, ma quando hai parlato di un allungamento dei tempi di guarigione dei tuoi segni ho pensato a quell'episodio. Forse la tua pelle è particolarmente reattiva e sensibile in questi mesi a causa della situazione emotiva che stai vivendo, la butto lì. Ma non pensare che le macchie non passeranno mai, anche le peggiori passano sempre. Ti potrebbe aiutare utilizzare dei prodotti schiarenti o esfolianti? Come forse ho scritto altre volte, io picchietto sulle macchie il limone puro, se sei costante funziona. E come esfoliante uso l'acido salicilico abbinato al ribes nero in una lozione chiamata S-lotion che compro online. Non so, ma a me tranquillizza avere un prodotto che posso utilizzare se ho combinato qualche disastro. Per quanto riguarda lo psicologo, se non ti va di uscire in questo periodo e se hai deciso di andarci dopo l'esame, potresti ovviare con qualche consulenza online. Ho trovato dei siti dove gli specialisti offrono consulenza via chat, a pagamento e qualcuno scrive anche gratis. Ti incollo dei link a caso:

http://www.servizipsicologici.com/index.php?option=com_content&view=article&id=22&Itemid=106,
http://www.psicologo24ore.com/index.php

Grazia

Messaggi : 523
Data d'iscrizione : 01.06.11

Visualizza il profilo http://acneescoriata.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Biancaneve il Gio Dic 17, 2015 2:52 pm

Sicuramente anche la mia pelle e' più reattiva del normale e i segni rossi come dici tu mi si fanno con qualsiasi cosa. Però non so come spiegarlo, noto proprio un modo diverso di guarire..si attenuano al 20% poi si fermano li. Spero veramente che in un annetto qualcosa cambi. Adesso la mia priorità è che non si formi più quel bozzo nella macchia e che la ferita guarisca normalmente. Grazie per gli spunti! I love you

Biancaneve

Messaggi : 297
Data d'iscrizione : 13.09.13

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  gionny il Gio Dic 24, 2015 12:40 am

Ragazze grazie per i consigli, siete preziose,
Sicuramente dopo le feste mi reco dal mio medico e chiedo a lui qualche consiglio per l'ansia, come voi sapete sono contraria alle.mwdicine ma ho notato che nella maggior parte dei casi l ansia diventa talmente forte da compromettere la mia normale vita quotidiana quindi ho bisogno di un aiutino, anche qualcosa di omeopatico ma più specifico,
* grazia, fortunatamente la mia forte ansia è solo un malessere mio, con la bambina sono molto tranquilla da quando è nata! Non è detto che se avessi un bambino staresti ansiosa per lui, anzi ..Smile
Per il resto ragazze come va?
Nina? Biancaneve?
Vi auguro buone feste di cuore
avatar
gionny

Messaggi : 451
Data d'iscrizione : 10.07.11
Età : 24

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Grazia il Gio Dic 24, 2015 4:52 pm

Auguri di cuore anche a te. Sono convinta che sei una splendida mamma. :*

Grazia

Messaggi : 523
Data d'iscrizione : 01.06.11

Visualizza il profilo http://acneescoriata.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Biancaneve il Gio Dic 24, 2015 11:50 pm

ciao Gionny grazie auguri anche a te!! E a tutte voi! Io Sempre male qui, spero che il prossimo anno a quest'ora la vita sia un po' più facile! Comunque ho passato una bella serata nonostante la pelle disastrata! Sono anche uscita dopo una lunghissima reclusione, é stato proprio brutto e ansiogeno, ho messo un po di fondotinta solo su naso e zigomi ma l'effetto era una schifezza. Odio il trucco!!! Vabé. Buon Natale! santa

Biancaneve

Messaggi : 297
Data d'iscrizione : 13.09.13

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Nina3 il Ven Dic 25, 2015 12:10 pm

Vi auguro un po' di serenità amiche mie :* Per quest'anno niente propositi grandiosi di guarire come ogni 31 dicembre, spero solo di avere la forza di affrontare le difficoltà giorno per giorno. Vi stringo forte!

Nina3

Messaggi : 468
Data d'iscrizione : 15.08.12

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  gionny il Mar Gen 12, 2016 3:09 pm

Ragazze come state?
È da un po che c è silenzio sul forum! Come è iniziato l anno?:
avatar
gionny

Messaggi : 451
Data d'iscrizione : 10.07.11
Età : 24

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Nina3 il Mar Gen 12, 2016 6:33 pm

Ciao ragazze! A me va stranamente bene, ho quasi paura a scriverlo perché ogni volta che parlo dei miei progressi poi finisco ad escoriarmi. Però si, ho la pelle in buono stato, mi trucco per il piacere di farlo e non per nascondere orrori Smile Mi sento più serena, anche perché i bambini del doposcuola mi tengono impegnata tutti i giorni, ed essendo un lavoretto di poche ore non mi stresso per niente. Inoltre nelle vacanze di natale ho potuto trascorrere un po' di tempo con i miei amici emigrati in Italia e all'estero, e la cosa mi ha reso tanto felice. Voi come state?

Ps ogni volta che apro il sito dal cel è un incubo, si apre da sola una pubblicità fastidiosa e ingannevole che dice che sono presenti virus sul mio cel e tenta di farmi scaricare roba malevola spacciandola per antivirus. Succede anche a voi? G. si può fare qualcosa?

Nina3

Messaggi : 468
Data d'iscrizione : 15.08.12

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  gionny il Mer Gen 13, 2016 3:17 pm

Ciao Nina sono molto contenta che per te le cose vadano bene! Anch'io non mi posso lamentare! I segni sulla pelle piano piano migliorano di ricadute gravi non ne ho da novembre solo strizzare qualche brufoletto o punto nero ogni tanto ma sto imparando a controllarmi! E come te anch'io mi trucco per il piacere di farlo, ma non perché ho la pelle perfetta ma perché mi piace truccarmi e le mie imperfezioni stanno diventando sempre meno un ossessione per me! Il trucco esiste per abbelirci e noi che siamo donne usiamolo se ci fa stare meglio Smile
Comunque con la bambina che cresce mi rendo sempre più conto di quali sono le priorità nella vita!
Lei mi da tante gioie mi riempe le giornate con i suoi baci le sue carezze e la sue risate e tutto questo ha messo la dermatillomania in un angolino! Non nascondo che ci sono giorni stressanti in cui l impulso è forte ma sto cercando di imparare a controllare il problema è soprattutto a gestirlo senza causare danni gravi!
Un abbraccio
avatar
gionny

Messaggi : 451
Data d'iscrizione : 10.07.11
Età : 24

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Grazia il Sab Gen 16, 2016 3:31 pm

Ciao ragazze, che bello sapere che va meglio! A me va così così. Ho provato a cercare il problema sulla visualizzazione da cellulare, ma non ho trovato nulla dal forum. Potrebbe servire installare sul cell un'applicazione che blocchi i banner pubblicitari, tipo Adaway. Provate magari.

Grazia

Messaggi : 523
Data d'iscrizione : 01.06.11

Visualizza il profilo http://acneescoriata.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Biancaneve il Lun Gen 18, 2016 11:21 am

Ciao ragazze sono contenta per voi! Io non mi escorio più ma ho quelle macchie solite che ovviamente fanno apparire la mia pelle rovinata! Sto iniziando a pensare che non se ne andranno più. Se potessi mettere un velo di fondotinta sarei a posto, ma non voglio farlo soprattutto perché la mia pelle é ipersensibile e da quando non metto il fondo i miei problemi di dermatite sono comparsi molto meno. Oltretutto non mi piace proprio l'effetto sulla pelle e mi dà fastidio che per tre macchie debba ricoprirmi tutto il viso anche dove é sano. Ho recentemente scoperto che alcune sostanze che sono considerate sicure sulla pelle sana non sono altrettanto consigliate per la pelle non perfettamente integra tipo i PEG o il pentylene glycol che praticamente ci sono in tutti i fondotinta non bio. Ovviamente non cerco pareri a casaccio sui vari siti e forum ma mi riferisco proprio a pareri contenuti in regolamenti e schede di sicurezza. Probabilmente la mia pelle ha sempre sofferto il trucco anche a causa del fatto che lo mettevo su una pelle danneggiata, con una funzione barriera compromessa. Non saprei. In pratica mi devo riabituare ad essere imperfetta nella speranza che un giorno le macchie svaniscano e nel frattempo resistere così come sono. Ce l'ho fatta in passato, spero di avere altrettanta forza di volontà e menefreghismo nei confronti di cosa pensa il resto del mondo.

Biancaneve

Messaggi : 297
Data d'iscrizione : 13.09.13

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Grazia il Mar Gen 19, 2016 5:04 pm

Biancaneve, sentire che non ti escori più è una bellissima notizia! Vuol dire che il periodo buio è alle spalle... Goditi questo traguardo e regalati qualche ricompensa. Magari riuscissi anch'io a non farlo. Le macchie passeranno, è già tanto non avere ferite fresche! I love you

Grazia

Messaggi : 523
Data d'iscrizione : 01.06.11

Visualizza il profilo http://acneescoriata.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Biancaneve il Gio Gen 21, 2016 12:44 pm

Ciao Grazia!! Ti ringrazio per il sostegno! I love you I love you sí non avere ferite fresche é un sollievo.. Peccato che le macchie siano talmente evidenti da oscurare del tutto i progressi. Le più grandi sono tre, poi ne ho una piccola ma evidentissima vicino alla bocca ( perché é la più recente) e poi altre più piccoline sul naso e sotto il mento ma quelle non le considero perché non si vedono quasi. Spero tanto che nel corso dell'anno si attenuino almeno un po', la cosa più brutta é che il colore varia tantissimo in base alla temperatura o altro, quindi a volte sembro migliorata e magari dopo due ore sono dieci volte più rosse e questo mi scoraggia molto. In ogni caso una cicatrice ci mette circa un anno a maturare del tutto, quindi ho ancora un po' di mesi prima di potermi disperare definitivamente. Mi concederò sicuramente qualche piccola ricompensa dopo gli esami, ormai manca pochissimo e sono molto poco preparata, farò come al solito pazzie all'ultimo minuto per recuperare più pagine possibili!a presto amiche, teniamoci aggiornate..! Un bacio

Biancaneve

Messaggi : 297
Data d'iscrizione : 13.09.13

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Grazia il Gio Gen 21, 2016 8:43 pm

Anche a me capita di vedere le macchie diversamente nei vari momenti della giornata per via dei cambi di temperatura. Ne ho davvero tantissime, senza contare le ferite fresche. E pensare che in autunno stavo benino, ma pazienza. In bocca al lupo per gli esami, ma non dargli eccessivo peso, che poi prendere un buon voto non serve a niente, basta solo superarli per levarseli di torno, te lo dico per esperienza. Per la pelle, brava, continua così; se le macchie sono solo tre non le noterà nessuno, fidati, per cui puoi fare serenamente a meno dell'odioso trucco. Un abbraccio forte Wink

Grazia

Messaggi : 523
Data d'iscrizione : 01.06.11

Visualizza il profilo http://acneescoriata.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Biancaneve il Ven Gen 22, 2016 1:40 pm

Mi dispiace Grazia, spero che riuscirai ad invertire la rotta al più presto. Anche io mi chiedo come sia possibile farsi certe cose a partire da una pelle decente. Se penso che l'anno scorso a quest'ora avevo una bella pelle, una vita appagante e la partenza per Londra che mi riempiva la testa di speranze..e invece ora mi ritrovo senza nulla se non lo schifo del mio riflesso e l'amarezza per tutto ciò che ho sprecato. É incredibile come il nostro stato mentale possa rovinare del tutto la nostra vita "concreta". Io ne sono l'esempio lampante. Comuqnue ieri ho litigato con mia mamma e in un picco di rabbia mi sono riaperta la ferita vicino alla bocca. La macchia era rossissima e profonda, si é formato proprio un buco come quelli post varicella. Mi impegnerò al massimo affinché la prossima volta che cadrà la crosta sarà davvero l'ultima volta. E poi non mi resta che pregare che il tempo sistemi un po' tutti questi segni. Odio dover essere ancora intrappolata da questo problema dopo tanti anni. Mi sembra impossibile che alla mia età si possa ancora perdere tempo ed energia per una cosa così improduttiva e autodistruttiva. Sono esausta, quest'anno sarà l'anno del "resisti anche se fai schifo". Non vedo l'ora di avere una tregua.

Biancaneve

Messaggi : 297
Data d'iscrizione : 13.09.13

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Approccio cognitivo-comportamentale

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 2 di 2 Precedente  1, 2

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum