Non solo picking

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Messaggio  brigitte il Dom Set 04, 2011 3:06 pm

Vorrei iniziare da una citazione di Elsa che non posso non condividere.

Elsa ha scritto: nonostante tutto vada bene, e in apparenza sia tranquilla, va a finire che mi distruggo la sera. Ecco, nel mio caso, ho capito che si trattava di una tranquillità apparente, goduta solo perché non era accaduto nulla di spiacevole (fortunatamente), ma vissuta sempre sul filo del rasoio, come se stessi sempre sul chi vive, paurosa di quell' "altra" che mi abita e che felice non è per niente. Io credo che per noi non possa esserci altra soluzione che quella di scandagliarci a fondo, così a fondo da star male anche per quel che può venir fuori, ma senza mai smettere.

Vi racconto la mia sfida con una lunga premessa….
Mi trovo ad un punto di svolta, dopo 4 anni di università e lavoro (seconda laurea finalizzata al lavoro) psicologicamente estenuanti in cui ho trascurato alcune mie passioni, e mi sento PERSA: ho passato l'estate in un limbo, nell'incapacità di fare altro che non fosssero i lavori di casa.
E la scorsa settimana invece è stata fisicamente intensissima (3 giorni a vendemmiare e uno a sistemare 30 quintali di legna!), risultato: corpo a pezzi e "finalmente" non ho avuto la forza di contrastare i miei pensieri più reconditi! Così, in uno dei peggiori momenti di sconforto causati dalla sindrome premestruale di cui soffro, ieri ho trascorso ore a piangere come una fontana e, forse per la prima volta, ho lasciato che i pensieri fluissero nella mia mente e li ho ascoltati senza giudicarli...e non è stato per niente facile! E non è ancora facile…

Non posso continuare a ignorare le mie passioni! Devo rimettere ordine nella mia vita e si parte dal corpo: la mia (prima e grande) sfida è diventare e restare vegana! Sono stata vegetariana, per scelta etica, per circa 7 anni, fortemente contrasta dai miei genitori, poi mi è stato consigliato di eliminare i latticini e per me è stato impossibile continuare a non mangiare carne e pesce. Da un mesetto sono ritornata vegetariana (non mangio quasi mai latticini) e vorrei riuscire a mantenere questa dieta…sono ottimista, mi sento motivata e più combattiva delle altre volte che avevo cercato di tornare sulla retta via!
Vi chiederete se questo ha a che fare con il picking, bhè secondo me tutto quello che ci impedisce di essere realmente noi stessi ha direttamente a che fare con questo nostro problema.

Scusate se mi sono dilungata!

Un abbraccio a tutti! flower

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Re: Non solo picking

Messaggio  Elisa il Lun Set 05, 2011 10:48 am

Ciao Brigitte,

anch'io sono vegetariana, ma da meno tempo di te, due anni e mezzo. Vegana non potrei mai esserlo, sia perché non condivido pienamente le ragioni del veganesimo, sia perché uova e latticini, di cui cerco comunque di non abusare e che mangio solo biologici, sono squisiti per me. Curiosa coincidenza: anche il mio picking è diventato più ossessivo e ingestibile negli anni in cui diventavo vegetariana, ma non so se ci possa essere davvero un collegamento. Certo è che non è semplice tener dietro alle proprie idee, ma proprio l'essere vegetariana mi ha dato soddisfazione: è una delle poche cose che ho saputo decidere e portare avanti con determinazione. Ne avessi avuta una minima dose per combattere il picking e a quest'ora non scriverei su questo forum! Ma forse questa scelta alimentare può esserci di esempio e monito per vincere il disturbo di cui soffriamo: prendere posizione in qualcosa e mandarla avanti, a costo di cadere, ma sempre meglio che rimanere in bilico, insicuri, indecisi e insofferenti a tutto, prima di tutto verso noi stessi. In fondo, per vivere bene con se stessi, bisogna anzitutto conoscersi, sapere con chi si ha a che fare, proprio come nella vita esterna. Non andrei a vivere con una persona ossessiva, che non ha rispetto della persona più vicina e preziosa, che trascura l'essenziale e ha sempre bisogno di essere rassicurata. Se questa persona è la stessa con cui dovrei abitare la vita della mia carne, allora scatta l'incubo del picking. MA se la persona con cui vivo ha una personalità propria, sa fare delle scelte e si tira su anche quando tutto le crolla intorno, beh, allora mi ci troverei da dio, perché sarebbe di esempio e mi infonderebbe coraggio. Vorrei che fosse quella la persona nello specchio che guardo ogni mattina.
Spero di non essere stata troppo confusa.
Un caro saluto,
Elsa
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Re: Non solo picking

Messaggio  brigitte il Mer Set 28, 2011 4:07 pm

Ciao a tutti!

Mi prendo un po' di tempo per aggiornarvi sulla mia situazione: fra una settimana circa avrò il ciclo e per ora i brufoli sono lontani , ma in un momento di debolezza ho torturato due vecchie escoriazioni...blah!

A parte questa ricaduta (niente di nuovo, no?), ho un nuovo dubbio che mi affligge e riguarda la mia dieta: da febbraio (quando ho avuto un terribile virus intestinale) ho avuto periodiche ricadute (praticamente ogni 1-2 mesi) e, soffrendo già di intestino irritabile da molti anni, non riesco mai a riprendermi per bene. Leggendo qua e là mi è venuto il sospetto di celiachia o di sensibilità al glutine (malattia diversa dalla celiachia ma con sintomi simili). Ho chiesto anche al farmacista (di cui mi fido di più del mio medico di base, secondo il quale i fermenti lattici non servono...tse!) che mi ha suggerito di fare per un mese una dieta gluten free e vedere come va e poi reintrodurre il glutine.
Tra l'altro, proprio l'ultima crisi l'ho avuta dopo una settimana di dieta "leggera" secondo quello che pensavo io, ma che, analizzando bene, era piena di glutine.
Sono alla terza settimana: non è semplice, e ho dovuto reintrodurre carne e pesce (quindi la mia sfida è andata a farsi friggere...mi dispiace ma altrimenti non ce la faccio)...devo dire che per ora l'intestino è quiescente ma non canto certamente vittoria!!!

Sto cercando di contattare il mio omeopata per un suo consiglio...anche perchè su un forum americano (in questo ambito sono un po' più avanti di noi) gli utenti scrivevano che abbandonando il glutine era scomparsa anche tutta la loro ansia (e io ne ho sofferto parecchio ma la collegavo allo stress da studio e lavoro). Sono interessata ad approfondire questo argomento e se qualcuna di voi ne sa qualcosa ascolto ben volentieri!!!

Scusate la lunghezza dell'intervento!
un abbraccio a tutti

Bri
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Re: Non solo picking

Messaggio  Grazia il Gio Set 29, 2011 1:19 pm

Ciao brigitte, mi dispiace per il tuo disturbo. Purtroppo non ne so molto di intolleranza al glutine, ma a mio parere la cosa migliore sarebbe effettuare un test. Ho cercato su Internet e mi pare che il test esista, ma non so di che si tratta. È strano che il tuo medico non te l'abbia suggerito. Io da qualche anno ho problemi di stomaco e si pensava all'intolleranza al lattosio, ma ho effettuato il test ed era negativo. Poi l'anno scorso, per evitare esami invasivi come la gastroscopia, ho seguito una cura e una dieta per reflusso gastroesofageo che si è rivelata abbastanza efficace anche se dovrei per sempre seguire un regime controllato (ma io invece non lo rispetto e poi sto male). Quindi fossi in te consulterei un bravo gastroenterologo e mi farei prescrivere il test specifico, tanto per essere sicura prima di intraprendere diete e sacrifici. Un in bocca al lupo, facci sapere!

Grazia

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Re: Non solo picking

Messaggio  brigitte il Gio Set 29, 2011 3:21 pm

Sentirò il parere del medico, il problema è che il risultato certo di celiachia si ha da una combinazione di risultati e bisogna "per forza" fare la gastroscopia (cosa che vorrei evitare!) e, qualora si trattasse di sensibilità al glutine, i risultati per la celiachia sarebbero negativi (in USA un medico ha sviluppato test diversi e meno invasivi ma credo che qui non ci siano ancora)...insomma non è semplice da diagnosticare nè la celiachia nè la sensibilità al glutine (scoperta proprio perchè un sacco di gente che risultava non celiaca beneficiava di una dieta priva di glutine).
Comunque la dieta non è affatto un sacrificio, anzi! Mi sono resa conto che prima la mia dieta era monotematica, tutta a base di frumento (più che altro per pigrizia ed abitudine) invece così ho scoperto ricette nuove e un utilizzo creativo di mais e riso, che prima comparivano poco sulla mia tavola...praticamente ho una dieta più varia!
Sto leggendo tanto in internet, ma sappiate che mi affiderò comunque a degli esperti per una valutazione seria e personale!

baci
bri
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Re: Non solo picking

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